Activity & The Outdoor

Erto e Casso è circondato da montagne molto interessanti sotto tanti punti di vista, è possibile praticare escursionismo, trekking, hiking, scalate con differenti livelli di difficoltà. Non mancano le passeggiate rilassanti in mezzo alla natura, circondati da boschi e prati con fiori e piante particolari.

Sport

Trekking: Il territorio permette vari tipi di escursionismo dalla semplice passeggiata immersa nei boschi accompagnati dalla voce dei torrenti fino a livello alpinistico. Percorsi selvaggi dove la presenza dell’uomo non ha contaminato l’ambiente. Il gruppo del Duranno presenta vette imponenti come Cima dei Preti mt 2703 (la terza del Fiuli Venezia Giulia e la Prima delle Dolomiti Friulane. Molto suggestivi “i libri di San Daniele“ mt 2080, conformazione rocciosa unica nel prolungamento della dorsale occidentale del Duranno assieme al Monte Borgà e Monte Sterpezza.

Climbing: La falesia di Erto è divisa in due settori, quello “big” con vie dure e quello “no big”, per arrampicatori meno esperti. Una visita a questo tempio dell’arrampicata sportiva è assolutamente consigliabile. Le vie sono circa 120, dal 3a di “per i più piccini” al nuovo 8c+ di “Big Mother".

Ferrate: La Ferrata della Memoria è una nuova via ferrata nata da un’idea di Fabio Bristot “Rufus”, delegato del Soccorso alpino delle Dolomiti Bellunesi, che ha voluto ricordare anche attraverso lo sport la tragedia del Vajont. DIFFICOLTA’ Media/Difficile. La difficoltà è facile nel tratto iniziale e molto difficile in quello seguente. ESPOSIZIONE Sud DISLIVELLO IN SALITA 260 m circa SVILUPPO VIA FERRATA 700 m circa.

Iceclimbing: Cascata da Pino, bella cascata di ghiaccio ben visibile da Cimolais, chiamata in onore al nostro "informatore" Pino Bottino. Sono state attrezzate tre soste a spit, le altre sono su ghiaccio, mentre lungo il tiro di misto è stato piantato uno spit. La seconda candela e gli ultimi 15 metri non sono stati saliti a causa caldo, oltre i 10°C al sole!

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Natura

Immergiti nella natura selvaggia del Parco delle Dolomiti Friulane dove flora e fauna primeggiano indisturbati. Il Parco Naturale Dolomiti Friulane ospita numerose popolazioni di animali l’Aquila reale, lo Stambecco, il Camoscio, il Cervo , il Falco pellegrino, la Marmotta, il gallo Cedrone e molti altri. Ad Ottobre nel Borgo echeggiano i bramiti dei Cervi in amore. Possono essere osservati all’imbrunire nel letto del torrente che porta al lago del Vajont

Flora: La primavera accende i colori mettendo in risalto i primi fiori variopinti che sbucano dal terreno con l’inizio della stagione vegetativa. Tappetti variopinti di crocus, erica scopina, primule , proseguendo con genziane, orchidee, garofani. Una tavolozza di colori che muta con la stagione.

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